Uncinetto: la scelta dei filati. parte 1

Uncinetto: la scelta dei filati. parte 1

Quando si decide di iniziare a lavorare all’uncinetto, bisogna dotarsi di un minino di attrezzatura:

filato

uncinetto

forbici, ago da lana, spilla marca punti.

In questo articolo ci soffermeremo sulla scelta del filato.

Esistono varietà infinite di filati, che possiamo trovare in forma di gomitolo, matassa o rocca di diverso peso e materiale.

Quindi, cosa devo comprare???

Uhm… Vediamo…

Intanto, immagino che il progetto che hai scelto di realizzare, lo avrai preso da una rivista o da un video tutorial, dove puoi trovare tutte le indicazioni per la scelta del filato e dell’uncinetto abbinato.

Ma è interessante capire quale tipi di materiali troviamo in commercio, per sbizzarrirsi in lavori particolari, ma anche per non sbagliare.

Ad esempio, se devo cimentarmi in lavorazioni per bambini, userò della lana baby, cotone di buona qualità e filati misti cotone, seta, bambù, lino.  Prodotti costosi, ma morbidi e delicati sulla pelle, con una resa esteticamente perfetta.

Se vogliamo creare un golfino, possiamo scegliere qualsiasi tipo di filato, l’importante è adeguarlo al tipo di punto di lavorazione scelto. Ad esempio, se voglio un delizioso e vaporoso maglioncino traforato, a punto strega,  ad esempio, userò un filato sottile, morbido e pelosetto, tipo mohair, mentre se voglio una lavorazione più compatta, userò dei filati in cotone o lana un po’ più grossa di diametro.

Per gli amigurumi si usa l’acrilico, mentre per confezionare cestini o borse piuttosto consistenti, userò la fettuccia.

gomitolicotone

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